Matera, 13 agosto 2026 – L’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Matera ha trasmesso una nota alla Direzione Generale per le Politiche Agricole della Regione Basilicata ed all’Autorità di Gestione del CSR 2023–2027 per richiedere un differimento dei termini di presentazione delle Domande di Sostegno relative all’Intervento SRD01 “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole”.
L’iniziativa dell’Ordine nasce dal costante confronto con i liberi professionisti iscritti, attualmente impegnati nella redazione dei Piani Aziendali e nell’istruttoria della complessa documentazione tecnico-amministrativa prevista dal bando. L’obiettivo della richiesta è garantire un quadro di piena serenità operativa ed assicurare la massima qualità progettuale alle istanze delle aziende agricole del territorio.
Nella comunicazione indirizzata ai Dipartimenti regionali competenti, l’Ordine ha evidenziato una serie di fattori oggettivi che stanno incidendo sui tempi di definizione delle pratiche:
- Piattaforme informatiche e fermo estivo dell’assistenza: L’utilizzo della piattaforma per la compilazione del Business Plan ISMEA sta presentando articolate complessità procedurali; a ciò si aggiunge la temporanea indisponibilità del servizio di assistenza tecnica del gestore, prevista dall’8 al 23 agosto, che limita il supporto ai tecnici in caso di dubbi operativi o anomalie di sistema;
- Concomitanza con la pausa feriale dei fornitori. Il mese di agosto coincide tradizionalmente con la chiusura estiva delle aziende fornitrici di macchinari, impianti e tecnologie 4.0, rendendo più complessa la tempestiva acquisizione dei preventivi di spesa comparabili necessari da allegare al portale SIAN;
- Istruttoria delle FAQ: I tempi occorrenti per la pubblicazione dei riscontri ai quesiti posti dai tecnici inducono prudenzialmente a sospendere la redazione finale delle perizie, in attesa di indicazioni interpretative certe;
- Semplificazione procedurale ed iter autorizzativi: L’accorpamento dell’iter progettuale in un’unica fase adempimentale (a differenza della doppia fase della passata programmazione) comporta una concentrazione degli adempimenti in un arco temporale ristretto, che si somma ai tempi occorrenti per il rilascio dei titoli edilizi ed idrici da parte degli Enti locali e Consorziali.
L’Ordine seguirà con attenzione l’iter dell’istanza e provvederà ad informare tempestivamente gli iscritti non appena saranno rese note le determinazioni ufficiali dell’Autorità di Gestione.
Il Presidente
Domenico Laviola, Dottore Agronomo