L’Ordine degli Agronomi di Matera richiama l’attenzione della Regione: necessarie condizioni operative adeguate per professionisti e aziende agricole
L’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Matera intende richiamare l’attenzione della Regione Basilicata sulle persistenti difficoltà operative riscontrate dai professionisti nell’utilizzo degli applicativi informatici BPOL On Line, necessari per la predisposizione della documentazione tecnica ed economico-finanziaria relativa al bando SRD01 – Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole.
Nonostante la conferma della scadenza del 13 novembre 2026, le problematiche segnalate dai tecnici non risultano, ad oggi, definitivamente superate. Le difficoltà di accesso e di funzionamento degli applicativi stanno determinando rallentamenti e ostacoli concreti nella predisposizione dei Business Plan e, conseguentemente, nella possibilità di completare correttamente le domande di sostegno.
La questione è stata già rappresentata nelle sedi istituzionali. In particolare, nel corso dell’incontro tenutosi lo scorso mercoledì con la Struttura tecnica regionale e l’Autorità di Gestione, l’Ordine ha avuto modo di illustrare le criticità riscontrate dai professionisti, rappresentando anche la necessità di una proroga dei termini di presentazione.
Pur prendendo atto delle valutazioni espresse dalla Regione, che non ha ritenuto di accogliere le richieste di differimento avanzate dai rappresentanti dei professionisti, l’Ordine evidenzia che la problematica tecnica permane e continua a incidere concretamente sull’attività dei professionisti e delle aziende agricole interessate.
La questione non è riconducibile a difficoltà organizzative dei singoli tecnici, ma a condizioni operative degli strumenti informatici indispensabili per la partecipazione al bando. È pertanto necessario che venga riconosciuta la reale portata del problema, evitando che le conseguenze di eventuali disservizi ricadano esclusivamente sui professionisti e sulle imprese agricole.
Il ruolo dell’Ordine non si esaurisce nella tutela e nella valorizzazione della professione, ma comprende anche l’attenzione alla qualità e alla correttezza delle prestazioni rese a favore dei committenti. In questo caso, la tutela dei professionisti coincide anche con quella delle aziende agricole che hanno conferito regolare delega e affidato ai tecnici la predisposizione e la presentazione delle proprie istanze. Tali imprese devono poter contare su strumenti funzionanti e su tempi effettivamente compatibili con gli adempimenti richiesti.
Non può inoltre essere sottovalutato il possibile insorgere di contenziosi o ricorsi da parte delle aziende che, pur avendo tempestivamente conferito incarico e delega ai professionisti, dovessero trovarsi nell’impossibilità di completare e protocollare la domanda entro il termine previsto per cause riconducibili al malfunzionamento degli applicativi. Si tratta di una prospettiva che è interesse di tutti prevenire, attraverso interventi tempestivi e soluzioni concrete, senza anticipare valutazioni sulle eventuali responsabilità.
L’Ordine ribadisce il proprio spirito di collaborazione istituzionale e la piena disponibilità al confronto con gli uffici regionali, nella consapevolezza dell’importanza della misura SRD01 e delle opportunità che le risorse messe a disposizione rappresentano per il sistema agricolo lucano.
Tuttavia, la certezza delle scadenze deve necessariamente accompagnarsi alla garanzia di strumenti informatici funzionanti, accessibili e adeguati agli adempimenti richiesti.
L’obiettivo non è alimentare contrapposizioni, ma tutelare il lavoro dei professionisti e, soprattutto, il diritto delle imprese agricole a partecipare al bando in condizioni di effettiva operatività e parità di opportunità.
L’Ordine auspica pertanto un intervento tempestivo della Regione per risolvere definitivamente le criticità segnalate e una rivalutazione delle condizioni operative, affinché nessuna azienda agricola venga penalizzata da problematiche tecniche non dipendenti dalla propria volontà.
A tutela degli iscritti Lunedi 9 Novembre l’Ordine chiederà nuovamente in modo formale uno slittamento dei termini di scadenza.
07/11/2026
Il Presidente dell’Ordine
Domenico Laviola